Al cinema in America (WTF?!?)
In questo paese (USA) c’è gente davvero fuori di cervello.
Oggi pomeriggio non avevo niente da fare e così ne ho approfittato per andare a vedere il film dell’estate, quel Trasformers di cui tutti, sia qui che dall’Italia, ne parlano un gran bene.
Ho scelto per l’occasione il multiplex Brenden Theatres presso il Palms (hotel/casino rinomato per l’ambiente pottinaro e paris-hiltoniano), che per lo meno è l’unico multiplex che ha (o dovrebbe) avere le sale certificate THX.
Beh non è questo il punto, il fatto è che essendoci già stato in precedenza mi ero premunito, in quanto non è permesso portare nè cibo nè bibite, come in tutte queste tipologie di cinema, perchè hanno il bar interno e vogliono assicurarsi che tu ci spenda soldi, e fin qui nulla di male, il problema è che la volta precedente volevo comprare dell’acqua e le uniche bottiglie che vendono sono quelle da 1 litro (non le classiche bottigliette da 1/2 litro) e te la fanno pagare la bellezza di 5$!
5 stramaledetti dollari per una bottiglietta d’acqua (piu grande di quanto a me possa mai servire)? Eh no! Io non ci sto, e così mi sono comprato una economica bottiglietta d’acqua al fast food di fronte all’ingresso del cinema, e mentre attendevo l’inizio del film ho iniziato a sorseggiarla facendomi un bel giretto nel casinò (dove ho allegramente sputtanato 3$, ma almeno è stata una mia decisione, e c’è anche stato un momento in cui ne stavo vincendo 6!).
Così quando era ora per il film ho preso la mia bottiglietta piena a metà, ho tolto il tappo, l’ho schiacciata rendendola sottile, ritappata ed infilata nella tasca posteriore dei pantaloni (comodo espediente insegnatomi da un caro collega RAI), quando infatti la maschera ti stacca il biglietto ti controlla e se hai qualcosa te la butta via, manco fossi in aeroporto. E così sono entrato tranquillamente indisturbato.
Una volta in sala, trovo il mio posto bello centrale (la sala era vuota a quell’ora del pomeriggio) e mi siedo aspettando l’inizio dello spettacolo. Dopo poco entra una vecchia raggrinzita, ero l’unico in sala e si va a sedere proprio nella fila dietro di me a pochi centimetri da me. La sento borbottare qualcosa di incomprensibile, così mi giro, e mi inizia a parlare:
- Ciao, mi faresti un favore?
- Si, mi dica…
- Mi potresti prestare il tuo biglietto, perchè c’è una persona che è con me che è andata a comprare il caffè e blablabla
- ??? va bene…
Mi inizio a frugare nelle tasche per cercare il biglietto e lì per lì non lo trovo. La cosa mi da il tempo di ripensare alla situazione e realizzo che la vecchia bacucca praticamente voleva inculare il cinema facendo entrare un altra persona col mio biglietto, al che le dico:
- Mi dispiace, ma mi sa che l’ho perso.
- Sicuro? guarda bene, vedi che ce l’hai da qualche parte!
- Ho detto che l’ho perso!
- Ah, va bene, allora chiedo a qualcun’altro.
Nel frattempo era entrato un ragazzone-armadio con un bambino su sedia a rotelle e lo stava aiutando a sedersi sulla poltrona del cinema. La vecchia gli si avvicina e gli chiede la solita roba, ma cambiando storia, dicendo che aveva perso il suo e doveva andare a prendere qualcosa al bar (quando in realtà al bar lì si accede dopo aver staccato il biglietto).
Il ragazzo ci casca e gli da un biglietto, la vecchia va via, ma dopo 2 minuti torna e gli dice che il biglietto che gli ha dato era del bambino e non andava bene e che la maschera se l’era tenuto.
Così il ragazzo si alza e va con lei dalla maschera. Spero l’abbiano smascherata, picchiata e gettata nel cassonetto più vicino quella vecchia pazza (vabè sto esagerando, ma è solo per il piacere della vostra lettura).
Finito il film rimango seduto a guardare i titoli di coda, perchè volevo sentire se avevano fatto una riedizione della vecchia sigla del cartone dei Transformers, ma dopo che sono usciti tutti gli altri spettatori noto che all’ingresso della sala c’è uno degli inservienti del cinema che mi guarda fisso, e continua a guardarmi.
Dopo un po’ mi si avvicina e indicando la bottiglietta d’acqua vuota che è nel portabibite del mio bracciolo mi fa:
-E’ tua quella bottiglia?
Io guardo la bottiglia, guardo lui, riguardo la bottiglia, riguardo lui:
- No, perchè?
- Ah, no niente….
E va via…. idiota!
Quello che potete dedurre da questa storia è che il mio inganno derivava dalla ribellione ad un ingiustizia, quello della vecchia bacucca era solo una truffa, quindi c’è modo e modo di trovare espedienti truffaldini: si può benissimo farlo con stile!
P.S. La foto non c’entra niente, lo so, però è troppo bella, non trovate?
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Semplicemente in USA sono più severi che in Italia dove le regole sono quelle del gioco dell’oca e basta.
Dovevano beccarti in flagrante e sbatterti nel medesimo cassonetto assieme alla vecchia bacucca perché non hai avuto la compiacenza nemmeno di portare via la spazzatura.
Ah, e comunque in Italia TRANSFORMERS non è piaciuto mica eh…
Almeno in italia l’acqua te la fanno pagare 1,50 €, che già non è poco, non 5!
E cmq per la cronaca, i posti a sedere numerati qui credo ce li abbia soltanto l’IMAX (e non ne sono nemmeno sicuro al 100%, devo ancora verificare!)